Il relax che cercavamo
Per noi il concetto di vacanza e di relax parte già dal momento della prenotazione: quel piacere sottile dell’attesa che non dovrebbe mai trasformarsi in impegno o burocrazia. Crediamo che il benessere cominci nella mente, ancora prima di mettersi in viaggio, e che l’accoglienza debba essere fluida e naturale sin dal primo contatto.
Arrivare a La Fiorida dopo i dubbi iniziali, legati a una programmazione che ci era apparsa un po’ troppo rigida, è stata una piacevole conferma del valore dell’ospitalità valtellinese. Immersi nel silenzio delle montagne, tra il profumo del fieno e gli spazi aperti della fattoria, abbiamo ritrovato quella dimensione di calma che cercavamo per questa fuga infrasettimanale. È qui, tra il calore del legno e l’autenticità di una struttura che vive in simbiosi con la terra, che lo stress della pianificazione ha finalmente lasciato spazio al piacere del momento, dimostrando che la vera eccellenza sa sempre superare le incertezze della vigilia. Seguimi in questa nuova avventura …
Senza fretta : accoglienza e natura
Varcata la soglia de La Fiorida, la sensazione è quella di un immediato cambio di passo. Nonostante ci si trovi nella piana di Mantello, l’architettura in legno e il profumo resinoso che avvolge gli interni trasportano la mente subito più in alto, verso le cime della Valtellina. È un agriturismo che sa di montagna, pur restando immerso nel verde vibrante della vallata L’accoglienza è stata premurosa e attenta, quel tipo di cura che ti fa sentire ospite e non semplicemente un numero di prenotazione.
Abbiamo alloggiato nella Junior Suite “Cuculo” un nome che richiama subito la tradizione e la natura che circonda la struttura dove il calore del legno a vista e la cura dei dettagli creano un ambiente caldo ed accogliente. Siamo stati fortunati: due giornate di sole caldo (18 gradi) caldo che illuminava i prati e rendeva ancora più vivi i colori della fattoria. Camminare all’aperto, tra i suoni della natura e l’ordine degli spazi verdi, ci ha confermato quanto sia prezioso ritrovare questo tipo di semplicità curata. Qui la natura non è solo una cornice, ma la vera protagonista di un soggiorno che invita a rallentare davvero (Rallenta, respira: La Fiorida)
Area SPA : Bella ma c'e margine ..
Se il relax inizia con la semplicità, l’accesso all’area benessere de La Fiorida ci ha lasciati inizialmente un pò perplessi. Abituati al rigore e alla fluidità delle SPA d’oltralpe, tra Svizzera, Austria e Germania, l’organizzazione qui segue logiche diverse, a tratti macchinose. Ci è stato spiegato che l’area “percorso” (saune, bagno turco, idromassaggio) prevede un turno di un’ora e venticinque minuti (1:25) con rituali guidati dal personale. Questo, chiaramente durante la riservazione: 2 mesi prima. Alla fine abbiamo pagato, per l’utilizzo dell’area SPA 20 Euro a persona.
La realtà che abbiamo riscontrato, però, è un po’ sospesa: se da un lato il personale è gentilissimo e la sauna in giardino è un piccolo gioiello di design e calore, dall’altro la gestione degli accessi appare fragile. Con una porta sempre aperta e una mancanza di controlli effettivi, pagare l’ingresso per poi usufruire solo di dieci minuti di bagno turco prima di tornare a godersi il sole all’esterno ci ha lasciato con la sensazione di un investimento poco valorizzato. Ci piace seguire le regole, ci mancherebbe, ma onestamente, questo aspetto ci ha un po delusi.
Anche sul fronte delle regole interne, come l’obbligo della cuffia in piscina, abbiamo avvertito una certa incoerenza. Come confermato prima, accettiamo volentieri regolamenti che possono sembrare obsoleti se servono all’igiene comune, ma è spiacevole acquistarne di nuove per poi notare che molti altri ospiti non le utilizzano e chiaramente, le signorine non possono fare i relativi controlli. La ricezione SPA merita altri trattamenti e da parte nostra il personale è stato molto gentile e accogliente. Crediamo sinceramente che ci sia un ampio margine di miglioramento per elevare l’area Wellness al livello d’eccellenza che il resto della struttura già esprime. Le nostre osservazioni nascono proprio da qui: dal desiderio di vedere un potenziale così alto espresso con una professionalità più moderna e coerente.
La Présef o Quattro Stagioni? Il "fuori programma" che ha vinto tutto
C’è un momento in cui capisci se un viaggio decolla. Per noi è stato rinunciare allo stellato La Présef: troppa ansia da prestazione, troppe preferenze menu da comunicare giorni prima. Non è il nostro stile. Abbiamo scelto la libertà del Ristorante Quattro Stagioni ed è stata la mossa vincente.
I punti di forza: il lusso dello spazio
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Quattro sale, un’anima: Estate, Autunno, Inverno e Primavera. Ambienti caldi, tavoli grandi e spazi veri dove il lusso è il respiro.
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Cucina a vista: Vedere lo Chef Davide (giovane e talentuoso) guidare la brigata è ipnotico. Una danza coordinata che trasforma la materia prima in magia, proprio come piace a me e al mio James!
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I Percorsi: Due menu degustazione, di cui uno vegetariano sorprendente. Qualità tale da spingerci a tornare anche il giorno dopo a pranzo e la carta menu, chiara, precisa e gustosa con tante opzioni stagionali.
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Servizio Top: Accorto, impeccabile, mai invadente e ben formato. Una business class da voli oltre oceano!
And the winner is… il Relax.
Tra un calice di Franciacorta e un piatto magistrale, ci siamo dimenticati dello stress delle prenotazioni e delle cuffie in piscina. Il nostro relax era finalmente servito. Un plauso a tutto lo staff.
Agriturismo La Fiorida
Azienda Agrituristica Valtellina
- 🏨 Hotel
- 🧖♀️ Farm Beauty
- 🥇 Ristorante: La Présef (Stella Michelin)
- 🍽️ Ristorante: Quattro Stagioni






















